La nostra Via Romea: da Viterbo a Roma
Dal Palazzo Papale a Piazza San Pietro, vagabondando per il “Deserto Apostolico” in compagnia di un’artista speciale, Ori
La Via Clodia era un'antica via che arrivava a Roma da Nord, passando in luoghi affascinanti come le vie etrusche tagliate nel tufo. Ci sono gole, riserve naturali, scavi archeologici, si percorre una vecchia ferrovia abbandonata, i monti Cimini, il lago di Vico, il Marturanum, il Canale Monterano. Si arriva a Roma da Viterbo per un percorso inedito, lento e in 6 giorni, godendosi le deviazioni per camminare il meno possibile sull'asfalto. Anche nell'entrata a Roma, non per la via Trionfale ma per parchi, tra pecore e rovine, che proprio non sembra di essere nella metropoli! È un percorso alternativo alla Via Francigena, per dare ai pellegrini la possibilità di un arrivo lento e naturale, in armonia con il loro cammino spirituale.
Tra Viterbo e Roma si estendono contrade da sempre poco abitate e selvagge: incredibilmente vicino alla grande metropoli, rimangono ancora vaste lande abitate solo dal bestiame brado, dagli uccelli rapaci e addirittura dai lupi, che qui hanno una delle loro popolazioni più prospere. Non è cambiato del tutto il paesaggio da quando queste terre, latifondo della Chiesa, erano note come “Deserto Apostolico” e la Selva di Baccano terrorizzava i pellegrini con i suoi briganti e le sue fiere.
E così, uscendo a piedi dalla Porta Romana di Viterbo come gli antichi viaggiatori, cercheremo tra folti castagneti il tracciato della medievale Via Romea, un ramo della Francigena che si inerpica fino alle umide faggete dei nebbiosi Monti Cimini, donde inaspettato appare il Lago di Vico, romantico e surreale sul fondo di un immane cratere; discenderemo, sulle tracce della Via Clodia dei Romani, gli orridi precipizi dei canyon nel tufo che improvvisamente si aprono nella campagna della Tuscia; cammineremo sul tracciato di una vecchia ferrovia abbandonata; percorreremo il corso selvaggio del Mignone fino alla città morta di Monterano, dove una chiesa con fontana del Bernini sorge in mezzo a un prato pascolato dalle primigenie, semiselvatiche, vacche maremmane; costeggeremo tutto il Lago di Bracciano, dormendo nel grazioso centro storico di Anguillara; per raggiungere infine Piazza San Pietro a piedi, attraverso uno degli inaspettati cunei di verde che portano volpi e istrici, sughere e agrifogli fin nel cuore della Città Eterna. L’ultimo giorno, da Garbatella, dove si dorme in un albergo per pellegrini e si mangia in una vera trattoria romanesca di una volta, escursione a piedi dentro Roma lungo un itinerario insolito, una Roma alternativa, di cui la visita al cimitero acattolico vicino alla Piramide è uno dei momenti più emozionante (qui sono seppelliti Keats, Shelley, Gadda, Gregory Corso, Gramsci, e tanti altri, in un luogo di verde pace e serenità).
Ecco un breve video che racconta il viaggio dell'anno scorso
“Chiamansi romei in quanto vanno a Roma”
Dante, Vita Nova
Cammino d’autore
Questo viaggio ha un valore in più, perché nel gruppo ci sarà anche un’artista vera, cantautrice e chitarrista classica, il suo nome d’arte è Ori, si chiama Maria Vittoria Jedlowski, questo il suo sito internet: www.mariavittoriajedlowski.it. Ha pubblicato alcuni Cd di musica classica, e due bellissimi Cd di canzoni da lei scritte.
Durante il cammino, che effettuerà con la chitarra sullo zaino, da vera pellegrina, Ori allieterà il gruppo con piccoli concerti o durante le pause o alla sera, sul tema “Il Viaggio: cosa lasciare, cosa portare”. Piccole perle, la formula è già stata sperimentata in un magico viaggio in Sardegna.
Programma
Domenica 4 marzo: Viterbo - San Martino al Cimino (albergo). 3h - 11 km
Lunedì 5: San Martino al Cimino – Barbarano Romano (albergo). 8h - 25 km
Martedì 6: Barbarano Romano – Canale Monterano (ostello). 7h30min - 23 km
Mercoledì 7: Canale Monterano – Lago di Bracciano – Anguillara Sabazia (b&b). 6h - 17 km
Giovedì 8: Anguillara Sabazia – La Storta (convento). 6h - 17 km
Venerdì 9: La Storta – Roma (albergo per pellegrini). 7h - 24 km
Sabato 10: trekking urbano a Roma per vedere una Roma insolita, circa 7 km, fine ore 13
Altre informazioni utili
Partenza: appuntamento nel centro storico di Viterbo, di fronte al Palazzo Papale, ore 12 di domenica 4 marzo
Rientro: da Roma, sabato 10 marzo verso le 13.30
Trekking senza dislivelli significativi (200-300 m. al giorno in salita e in discesa) ma con tappe lunghe
Si cammina su: strade sterrate e sentieri; qualche tratto di asfalto, qualche guado; possono capitare tratti fangosi o invasi dai rovi e superamento di recinzioni.
Cosa portare: scarponcini da trekking, giacca a vento, abbigliamento da escursionismo, borraccia, zaino comodo che contenga il tutto. Venti giorni prima della partenza, riceverete le note di viaggio e l’elenco delle cose da portare.
Notti: si dorme in alberghi, bed&breakfast, ostello, convento. Camere a 2/3/4 letti.
N.B.: Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi sappiate che però durante i Cammini della Compagnia si può tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il Cammino è un cammino di gruppo e del qui e ora, il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere a pieno dell’esperienza di cammino che come Compagnia dei Cammini proponiamo.
INFORMAZIONI: tel. 0439 026029 | info@cammini.eu
ISCRIZIONI: (salvo esaurimento dei 14 posti) Dopo la conferma telefonica per verificare la disponibilità dei posti, inviare 230 euro (+ 20 euro se non avete la tessera per il 2012). Leggi le condizioni di viaggio.
ASSICURAZIONI e CONDIZIONI: Oltre alle assicurazioni infortuni e responsabilità civile, i nostri soci viaggiatori hanno la possibilità di stipulare un’assicurazione per la rinuncia al viaggio. Chi fosse interessato a tale copertura deve segnalarlo, inviando comunicazione scritta al momento dell’iscrizione. Leggi più informazioni su queste polizze e condizioni viaggio.
PAGAMENTO: tramite c/c bancario Banca Etica, IBAN: IT18Y0501812101000000135454, intestato a “Compagnia dei cammini”, specificando nella causale del bonifico Nome - Cognome e la dicitura “Via Romea”.
La copia della ricevuta di pagamento deve essere consegnata alla guida al momento del ritrovo. Grazie.


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